CATTEDRALE DI
SAN GERLANDO
Ogni dettaglio architettonico ed artistico
annuncia il mistero dell’Altissimo.

Fu desiderio di Monsignor Francesco Traina che il patrono di Agrigento, avesse una nuova cappella per ospitare ed onorare le spoglie del santo protettore “di li furasteri” poste in una stupenda urna argentea che il Vescovo fece commissionare all’argentiere palermitano Michele Ricca nel 1635.

Cappella di San Gerlando

I quattro sarcofagi marmorei: eredità di Akragas e Roma.

In una sala della navata nord, avvolti da una penombra suggestiva, riposano quattro sarcofagi marmorei: due di età greca e due di età romana imperiale. Questi pregevoli manufatti, con decorazioni ancora visibili, raccontano storie di vita e di morte, miti e credenze antiche. La loro maestosità e le figure scolpite testimoniano un legame inaspettato tra culture e fedi diverse, arricchendo la storia di questo luogo sacro.






