CATTEDRALE DI
SAN GERLANDO

Ogni dettaglio architettonico ed artistico
annuncia il mistero dell’Altissimo.

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VISITA DELLA CATTEDRALE

San Gerlando: il cuore spirituale di Agrigento tra storia, arte e fede.

COMMISTIONE MILLENARIA DI ARCHITETTURE E STILI

La Cattedrale di Agrigento, situata sulla collina di Girgenti, manifesta la grandezza e la magnificenza della fede della Diocesi agrigentina. Un luogo che non ha eguali nella storia dell’arte, a partire dal medioevo al rinascimento, dal barocco fino ai giorni nostri.

La monofora medievale, lo chevron chiaramontano, le finestre cieche catalane, il soffitto cinquecentesco, marmi mischi barocchi e quelli settecenteschi coesistono insieme creando una singolare commistione di architetture, arte, stili, che oscilla dalla magnificenza arabo-normanna alla cultura tardo-gotica, dagli arricchimenti rinascimentali ai rivestimenti barocchi.

La facciata principale, sobria e imponente, sembra raccontare la forza e la solidità della fede che la cattedrale rappresenta. Accanto, come guardiano silenzioso della città, si erge la torre di Montaperto costruita in pietra calcarea e rivestita da una delicata camiciatura in pietra bianca intagliata e curata nei dettagli.

Fu desiderio di Monsignor Francesco Traina che il patrono di Agrigento, avesse una nuova cappella per ospitare ed onorare le spoglie del santo protettore “di li furasteri” poste in una stupenda urna argentea che il Vescovo fece commissionare all’argentiere palermitano Michele Ricca nel 1635.

Cappella di San Gerlando

Acquila bicipite, stemma degli Asburgo

Organo a canne e altare maggiore

Dettaglio catino dell’abside centrale

Stucchi del cappellone barocco

Dettaglio del soffitto ligneo a capriate

Sarcofagi di età greca e romana

I quattro sarcofagi marmorei: eredità di Akragas e Roma.

In una sala della navata nord, avvolti da una penombra suggestiva, riposano quattro sarcofagi marmorei: due di età greca e due di età romana imperiale. Questi pregevoli manufatti, con decorazioni ancora visibili, raccontano storie di vita e di morte, miti e credenze antiche. La loro maestosità e le figure scolpite testimoniano un legame inaspettato tra culture e fedi diverse, arricchendo la storia di questo luogo sacro.