VISITA DELLA BIBLIOTECA LUCCHESIANA
La biblioteca del Vescovo: tra le pagine di rari tesori storici e letterari.
LUOGO DI EMANCIPAZIONE CULTURALE E SPIRITUALE

Un silenzio angelico avvolge l’interno della Biblioteca Lucchesiana interrotto solo dal delicato sussurro delle pagine impresse da secoli di storia e custodi di sapienza laico-religiosa. Donata dal Vescovo Andrea Lucchesi Palli nel 1765 ai cittadini di Girgenti, questo scrigno di conoscenza custodisce un patrimonio librario di incomparabile valore, dove ogni tomo è un messaggero di storie antiche e di culture lontane.
Ex collezione libraria privata, è una ricca eredità bibliografica che spazia attraverso svariati campi del sapere. Include opere canoniche, di teologia, filosofia, letteratura, diritto, biografie, classici greci, latini, arte, architettura. Arricchita da preziosissimi codici arabi, la raccolta dedica una specifica attenzione alla storia e alla geografia e comprende un cospicuo numero di opere scientifiche, matematiche e mediche. La biblioteca, strumento di emancipazione culturale e spirituale, fonte inesauribile per scrittori e intellettuali. Tra questi, brilla la figura di Luigi Pirandello che trovò nella Lucchesiana un bacino di sapere e di ispirazione dove si compiaceva immergere tra storia, cultura, arte, fede e spiritualità dei luoghi tanto vicini quanto a lui lontani.